La storia

Nel marzo del 2006, dopo l’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo ospedale a Verduno, è stata ripresa l’idea, prospettata da più parti, di costituire un organismo capace di raccogliere sul territorio risorse private (a integrazione di quelle pubbliche) mirate al sostegno dell’ospedale per la realizzazione di una struttura di eccellenza.

I campi di intervento prioritari sono stati individuati nella valorizzazione delle risorse umane, nella qualità del comfort alberghiero del ricovero e umanizzazione nel rapporto terapeutico, nella dotazione tecnologica all’avanguardia e nella promozione di progetti ricerca, anche tramite l’istituzione di borse di studio.

La Direzione Generale dell’ASL CN2 ha perciò costituito un gruppo di lavoro con lo scopo di individuare la forma giuridica più appropriata, redigere una bozza di statuto, indicare le caratteristiche più opportune e definire le raccomandazioni da rispettare nella individuazione dei potenziali soci.
Il gruppo ha operato gratuitamente riunendosi trimestralmente in seduta plenaria oltre a incontri tra sottogruppi specifici.

Il gruppo di lavoro

Agnese Avv.Valter – Studio Legale di Alba
Artuffo Dott. Giuseppe – Presidente Conferenza dei Sindaci ASL 18
Bertolino Dott. Giuseppe – Gruppo Tessile Miroglio SpA
Cagnasso Prof. Oreste– Docente Universitario Diritto Commerciale
Carosso Prof. Luigi– Docente Universitario Diritto Privato
Castellengo Dott. Carlo– Studio Commercialista di Alba
Cirio Dott. Piero – Presidente Collegio Sindacale ASL 18
Di Caro Avv. Alberto – Studio Legale di Bra
Ferrua Dott. Filippo – Gruppo Dolciario Ferrero SpA
Lavelli Dott. Massimo – Studio Commercialista di Alba
Marengo Dott. Andrea – Studio Commercialista di Bra
Ponzio Avv. Roberto – Studio Legale di Alba
Rebuffi Rag. Giovanni – Studio Commercialista di Bra
Robaldo Avv. Enzo – Studio Legale di Milano
Rossetto Avv. Giuseppe – Sindaco di Alba
Salvano Dott.ssa Renata – Comune di Verduno
Scimone Dott. Camillo – Sindaco di Bra
Monchiero Dott. Giovanni – Direttore Generale ASL 18 Alba-Bra
Barbieri Dott. Gregorio – Direttore Amministrativo ASL 18 Alba-Bra
Morabito Dott. Francesco – Direttore Sanitario ASL 18 Alba-Bra
Scalise Dott. Luciano – Staff Direzione Generale ASL 18 Alba-Bra

È stata esaminata una proposta di statuto, redatta da un prestigioso studio legale milanese: i vari componenti hanno fatto pervenire le loro considerazioni e approfondimenti finché, nel settembre 2007, è stata licenziata una bozza da sottoporre ai potenziali soci fondatori, accompagnata da alcune raccomandazioni sul come costituire l’organismo (tra cui la costituzione di una Onlus nella forma della Fondazione; la necessità di limitare il numero dei soci fondatori e garantire la governance con un gruppo di soci fondatori coeso; l’impegno ad assicurarsi che i soci fondatori siano espressione del tessuto economico e geografico di tutto il territorio di riferimento dell’ASL e la gratuità delle cariche).

Definite forma giuridica e natura della Fondazione, si è cercato di seguire le raccomandazioni del Gruppo di lavoro anche per l’individuazione dei potenziali soci fondatori, da ricercare tra persone e aziende che si fossero distinte nel recente passato nell’aiuto al mondo della Sanità pubblica attraverso donazioni ed erogazioni liberali; fossero rappresentativi non solo delle due principali città ma anche di aree territoriali diverse; appartenessero a diversi settori produttivi e fossero anche rappresentativi delle diverse classi dimensionali aziendali (grande, media e piccola impresa). Soprattutto, però, i soci fondatori dovevano essere capaci di esprimere uno spirito nobile nei confronti della buona causa: il sostegno disinteressato al nuovo ospedale.

I soci così individuati si sono ritrovati per la prima volta il 24 novembre del 2007 con la Direzione Generale dell’ASL per un confronto serio e approfondito sulle prospettive dell’assistenza ospedaliera sul territorio di competenza, sul ruolo del nuovo ospedale, sulla necessità di una integrazione tra pubblico e privato per realizzare una sanità pubblica di eccellenza per tutta la popolazione residente nei 76 Comuni facenti parte dell’ASL. Durante l’incontro è stata consegnata la bozza di statuto redatto dal gruppo di lavoro.

Il 19 gennaio 2008 si è tenuto un secondo incontro, in cui ogni potenziale socio ha potuto esprimere proprie approfondite valutazioni. Si è così arrivati alle modifiche statutarie richieste, con l’assistenza giuridica del prof. Luigi Carosso in rappresentanza del gruppo di lavoro. Tutti i soci hanno ribadito con fermezza e determinazione l’apoliticità della Fondazione che si andava a costituire e che l’unico intendimento che doveva guidare la nuova associazione sarebbe stato il bene del nuovo ospedale.

Infine un terzo incontro si è svolto il 22 febbraio 2008 durante il quale si è giunti alla decisione di procedere con l’atto costitutivo del nuovo organismo. Così, il 28 marzo 2008 nella sala multimediale dell’Azienda Sanitaria Locale CN2 Alba-Bra, in Via Vida 10 ad Alba, è stato approvato alla presenza del notaio dott. Fabrizio Donotti l’atto costitutivo della “Fondazione nuovo ospedale Alba-Bra Onlus”, composta da 6 persone giuridiche, 4 persone fisiche e un’associazione in rappresentanza della Valle Bormida.

Alla consegna dei documenti notarili si è proceduti all’iter burocratico: il 3 aprile è stato rilasciato il codice fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate sede di Alba; il 17 aprile l’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus presso la Direzione Regionale delle Entrate e il 13 maggio 2008 il riconoscimento della personalità giuridica da parte della Regione Piemonte.
Terminato l’iter burocratico, dal 14 maggio 2008 la Fondazione può operare legittimamente e contribuire a rendere eccellente il nuovo ospedale, attivando e sollecitando la contribuzione di tutta la popolazione, delle aziende, delle associazioni e delle fondazioni presenti sul territorio di riferimento.

La genesi del logo

Per definire il proprio logo, la Fondazione ha invitato tutti gli studi grafici della zona di Alba e Bra a presentare le proprie proposte. Quattordici realtà professionali hanno risposto all’invito, creando 25 loghi tra i quali il Consiglio di Amministrazione ha scelto quello proposto dallo “Studio Blu Progetti Grafici” di Luisella Palazzin.

“Il logo é stato ideato per identificare, con un unico simbolo grafico, la Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Onlus -dichiara la creativa- Due anelli si uniscono con l’ausilio di una croce centrale dando così vita al simbolo dell’infinito: si vuole evocare l’idea della continuità, la durata nel tempo, la stabilità e l’impegno che i soci fondatori riversano nel nuovo ospedale. I due anelli che compongono il simbolo dell’infinito identificano invece i due territori, dell’albese e del braidese, uniti dalla croce greca, universalmente riconosciuta come simbolo dell’assistenza sanitaria. La gamma di colori scelta, dal blu all’azzurro, ispira sensazioni di fiducia e positività”.

Grazie a…