Progetti

Allestimento per attivare la Radioterapia a Verduno, in collaborazione con il Santa Croce di Cuneo

Acquisto in corso

Allestimento per attivare la Radioterapia a Verduno, in collaborazione con il Santa Croce di Cuneo

Ospedale attrezzato per Radioterapia

Diamo un’arma al futuro: miriamo dritti al cancro dotando il nuovo ospedale a Verduno di attrezzature d’avanguardia per il Servizio di Radioterapia.

Attivare il servizio di Radioterapia vuol dire allestire i bunker del Nuovo Ospedale. I bunker per la Radioterapia, infatti, esistono già ma è necessario acquistare i macchinari di ultimissima generazione che serviranno a curare i malati affetti dal cancro. Questo servizio verrà inaugurato nell’autunno 2018.
Ad oggi la Radioterapia non esiste né ad Alba, né a Bra, seppur i dati territoriali epidemiologici indichino i tumori maligni come seconda causa di morte sia per la popolazione maschile (30%) che per la popolazione femminile (20%) con 6670 prestazioni effettuate (dati anno 2017).

La Radioterapia rappresenta oggi una delle più importanti modalità di cura dei tumori.

È un trattamento localizzato, indolore, che coinvolge aree ben delimitate dell’organismo. L’alta energia utilizzata, molto più elevata di quella che si usa per le normali radiografie, porta a morte le cellule tumorali, impedendone così la fase di crescita. Non è invasiva, non richiede anestesia o medicamenti particolari e si esegue in tempi brevi: per questo è indicata anche per i pazienti non operabili o che non possono effettuare chemioterapia.

Portare la radioterapia a Verduno significa acquistare:

1) N. 1 ACCELERATORE LINEARE COMPRENSIVO DI LAVORI EDILI E IMPIANTISTICI DEL BUNKER;

2) N. 1 CARTELLA CLINICA DEDICATA ALLA RADIOTERAPIA PER LA COMPLETA GESTIONE ED AMMINISTRAZIONE DEL PERCORSO CLINICO RADIOTERAPEUTICO (OIS = ONCOLOGY INFORMATION SYSTEM);

3) N. 1 APPLICATIVO R&V (RECORD & VERIFY);

4) UN APPLICATIVO PER LA GESTIONE E REALIZZAZIONE DEI PIANI DI TRATTAMENTO (TPS);

5) N. 1 CT-LB (LARGE BORE) TAC SIMULATORE COMPRENSIVO DI LAVORI ANNESSI E KIT LASER PER SIMULAZIONE;

6) N. 1 SET DI SISTEMI DI DOSIMETRIA PER FISICA SANITARIA;

7) N. 1 SET DI PRESIDI DI IMMOBILIZZAZIONE;

8) ARREDO;

9) PROGETTO UMANIZZAZIONE.

 

Gli acquisti dai punti 1-3 saranno a carico dell’ASL CN2 con i contributi della Regione Piemonte (1 milione €) e della Fondazione CRC (1 milione €). Il resto degli acquisti dai punti 4-9 saranno a carico della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra per un valore di circa due milioni di euro.

 

Nell’estate 2018 la Fondazione ha iniziato gli acquisti di sua competenza donando all’ASL CN2 una TAC simulatore (large bore) comprensiva di lavori annessi e kit laser.

 

Attualmente nella nostra zona sono circa 500 le persone che necessitano di tali trattamenti e che potranno nel giro di un anno essere sottoposti alle cure nel nuovo ospedale a Verduno grazie alla disponibilità dell’equipe del dott. Elvio Russi, primario del Servizio di Radioterapia del Santa Croce di Cuneo e dall’accordo tra le due aziende sanitarie pubbliche (Aso santa croce e ASL CN2) che ne hanno permesso la fattibilità, grazie alla disponibilità dimostrata dal dott. Corrado Bedogni – Direttore Generale ASO Santa Croce e Carle –  e dal dott. Danilo Bono – Direttore Generale Asl CN2. Un bel regalo di Natale 2017 per tutta la popolazione.

 

Grazie a…