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Allestimento per attivare la Radioterapia a Verduno, in collaborazione con il Santa Croce di Cuneo

Acquisto in corso

Allestimento per attivare la Radioterapia a Verduno, in collaborazione con il Santa Croce di Cuneo

Ospedale attrezzato per Radioterapia

Diamo un’arma al futuro: miriamo dritti al cancro dotando il nuovo ospedale a Verduno di attrezzature d’avanguardia per il Servizio di Radioterapia.

Attivare il servizio di Radioterapia vuol dire allestire i bunker del Nuovo Ospedale. I bunker per la Radioterapia, infatti, esistono già ma è necessario acquistare i macchinari di ultimissima generazione che serviranno a curare i malati affetti dal cancro. Questo servizio verrà inaugurato nell’autunno 2018.
Ad oggi la Radioterapia non esiste né ad Alba, né a Bra, seppur i dati territoriali epidemiologici indichino i tumori maligni come seconda causa di morte sia per la popolazione maschile (30%) che per la popolazione femminile (20%) con 6631 prestazioni effettuate (dati anno 2015).

La Radioterapia rappresenta oggi una delle più importanti modalità di cura dei tumori.

È un trattamento localizzato, indolore, che coinvolge aree ben delimitate dell’organismo. L’alta energia utilizzata, molto più elevata di quella che si usa per le normali radiografie, porta a morte le cellule tumorali, impedendone così la fase di crescita. Non è invasiva, non richiede anestesia o medicamenti particolari e si esegue in tempi brevi: per questo è indicata anche per i pazienti non operabili o che non possono effettuare chemioterapia.

Portare la radioterapia a Verduno significa acquistare:

1) N. 1 ACCELERATORE LINEARE COMPRENSIVO DI LAVORI EDILI E IMPIANTISTICI DEL BUNKER;

2) N. 1 CARTELLA CLINICA DEDICATA ALLA RADIOTERAPIA PER LA COMPLETA GESTIONE ED AMMINISTRAZIONE DEL PERCORSO CLINICO RADIOTERAPEUTICO (OIS = ONCOLOGY INFORMATION SYSTEM);

3) N. 1 APPLICATIVO R&V (RECORD & VERIFY);

4) UN APPLICATIVO PER LA GESTIONE E REALIZZAZIONE DEI PIANI DI TRATTAMENTO (TPS);

5) N. 1 CT-LB (LARGE BORE) TAC SIMULATORE COMPRENSIVO DI LAVORI ANNESSI E KIT LASER PER SIMULAZIONE;

6) N. 1 SET DI SISTEMI DI DOSIMETRIA PER FISICA SANITARIA;

7) N. 1 SET DI PRESIDI DI IMMOBILIZZAZIONE;

8) ARREDO;

9) PROGETTO UMANIZZAZIONE.

 

Gli acquisti dai punti 1-3 saranno a carico dell’ASL CN2 con i contributi della Regione Piemonte (1 milione €) e della Fondazione CRC (1 milione €). Il resto degli acquisti dai punti 4-9 saranno a carico della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra per un valore di circa due milioni di euro.

 

Emilio barbero, Presidente della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra esprime così la sua soddisfazione “dopo lo sforzo iniziale della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra che ha posto all’attenzione dell‘opinione pubblica questo grave problema che interessa migliaia di malati oncologici di tutta la provincia di Cuneo, siamo contenti e soddisfatti che il problema della radioterapia della provincia di cuneo sia stata affrontata e portata ai  livelli previsti dalle linee guida in campo nazionale (un acceleratore ogni 150-160.000 abitanti) grazie anche alla sensibilità dimostrata dalla Fondazione CRC e dalla Regione Piemonte “ 

 

Attualmente nella nostra zona sono circa 500 le persone che necessitano di tali trattamenti e che potranno nel giro di un anno essere sottoposti alle cure nel nuovo ospedale a Verduno grazie alla disponibilità dell’equipe del dott. Elvio Russi, primario del Servizio di Radioterapia del Santa Croce di Cuneo e dall’accordo tra le due aziende sanitarie pubbliche (Aso santa croce e ASL CN2) che ne hanno permesso la fattibilità, grazie alla disponibilità dimostrata dal dott. Corrado Bedogni – Direttore Generale ASO Santa Croce e Carle –  e dal dott. Danilo Bono – Direttore Generale Asl CN2. Un bel regalo di Natale 2017 per tutta la popolazione.

 

Grazie a…