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Allestimento per attivare la Radioterapia a Verduno, in collaborazione con il Santa Croce di Cuneo

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Allestimento per attivare la Radioterapia a Verduno, in collaborazione con il Santa Croce di Cuneo

Il Servizio è stato inaugurato il 9 ottobre 2021

e i trattamenti sono iniziati il 22 settembre 2021.

Guarda le foto dell’inaugurazione al link:  Clicca qui

La Radioterapia rappresenta oggi una delle più importanti modalità di cura dei tumori. È un trattamento localizzato, indolore, che coinvolge aree ben delimitate dell’organismo. L’alta energia utilizzata, molto più elevata di quella che si usa per le normali radiografie, porta a morte le cellule tumorali, impedendone così la fase di crescita. Non è invasiva, non richiede anestesia o medicamenti particolari e si esegue in tempi brevi: per questo è indicata anche per i pazienti non operabili o che non possono effettuare chemioterapia.

Miriamo Dritti al Cancro. Aiutaci ad allestire la Radioterapia del nuovo ospedale con attrezzature d’avanguardia”, è lo slogan della sfida lanciata dalla Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Onlus nel febbraio 2017 e condivisa all’unanimità da tutti i sindaci del territorio.

Nell’autunno 2016, dalla divulgazione dei dati territoriali epidemiologici che indicavano i tumori maligni come seconda causa di morte, sia per la popolazione maschile (30%) che per la popolazione femminile (20%), con 6670 prestazioni effettuate (dati anno 2017) per i cittadini di Alba-Bra-Langhe-Roero, la Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra ha preso a cuore il progetto di allestimento dell’area di circa 1100 mq al 2 piano dell’Ospedale Ferrero lanciando una campagna 5×1000 e diverse attività di pressione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, affinché si permettesse l’attivazione del Servizio a Verduno, in collaborazione con l’Ospedale Santa Croce di Cuneo.

Attivare il Servizio di Radioterapia a Verduno significa per la Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Onlus un investimento per un valore commerciale di oltre 1.300.000, raccolti grazie alla generosità della gente e soprattutto grazie alle campagne 5×1000 degli anni passati.

 

Nel concreto le donazioni raccolte sono servite ad acquistare:

1) N. 1 TAC SIMULATORE (LARGE BORE) COMPRENSIVO

DI LAV

ORI ANNESSI E KIT LASER PER SIMULAZIONE;

2) UN APPLICATIVO PER LA GESTIONE E REALI

ZZAZIONE DEI PIANI DI TRATTAMENTO (TPS);

3) N. 1 SET DI SISTEMI DI DOSIMETRIA PER FISICA SANITARIA;

4) N. 1 SET DI PRESIDI DI IMMOBILIZZAZIONE (un ulterio

re SET è stato donato all’Ospedale Santa Croce di Cuneo);

5) TUTTI GLI ARREDI (bancone accettazione, sale visite, studi medici, attese, uffici, stoccaggio);

6) PROGETTO COLORE E UMANIZZAZIONE DEGLI SPAZI;

7) HEALING GARDENS PER I DEGENTI E IL PERSONALE.

Nell’estate 2018 la Fondazione ha iniziato gli acquisti di sua competenza donando all’ASL CN2 una TAC simulatore (large bore), comprensiva di lavori annessi e kit laser, consegnata dalla CANON direttamente dal Giappone.

“Presso il nuovo presidio ospedaliero Ferrero verrà attivato un nuovo servizio di Radioterapia Oncologica in collegamento con la SC Radioterapia Oncologica dell’Ospedale S. Croce e Carle di Cuneo per creare un struttura di radioterapia a livello provinciale – dichiarano Luciano ScaliseDirettore e Dario Rolfo- Vicepresidente della Fondazione Nuovo Ospedale – Al fine di attivare questo nuovo servizio è prevista l’installazione di un tomografo computerizzato Canon Aquilion Large Bore dedicato ad attività di simulazione in Radioterapia donato dalla Fondazione Nuovo Ospedale di Alba e Bra.  La procedura che tradizionalmente porta al piano di cura prevede che il paziente sia sottoposto ad una o più scansioni TAC dalle quali il medico localizza il tumore e gli altri organi dei quali ritiene sia necessario tener conto nella progettazione del piano in modo da assicurare una copertura omogenea del tumore salvaguardando il più possibile i tessuti sani circostanti. La Tomografia Computerizzata rappresenta, così, oggi un elemento imprescindibile per la pianificazione e ri-pianificazione dei trattamenti radioterapici ed è quindi una componente indispensabile della dotazione tecnologica di un servizio di Radioterapia. Siamo orgogliosi di questo progetto, che è un valore aggiunto per tutti i cittadini”.

Nel caso in cui si renda necessario, ad esempio per indisponibilità di altre installazioni, la nuova apparecchiatura potrà essere saltuariamente utilizzata per esigenze del Dipartimento di Area Diagnostica per effettuare esami di radiodiagnostica.

 

 

Inoltre, il  18 maggio 2021, è stato fatto l’atto pubblico di donazione degli arredi per un valore commerciale di 120.000 euro, che integreranno il progetto di umanizzazione per rendere l’ambiente accogliente.

Nel cavedio adiacente l’area, ha completato l’area la realizzazione del Giardino Terapeutico dedicato alla Radioterapia, progettato in maniera partecipativa con il personale dai prof.ri Giulio Senes e Natalia Fumagalli, tra i massimi esperti di Healing Gardens in Italia.

Negli anni, grazie all’avvio del Progetto “Miriamo Dritti al Cancro” e la mobilitazione territoriale conseguente, hanno aderito all’iniziativa anche la Regione Piemonte e la Fondazione CRC destinando due contributi grazie ai quali è stato possibile acquistare l’Acceleratore lineare in allestimento nel bunker e il rinnovo di alcune tecnologie anche per l’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, che ha potuto sostituire uno dei due acceleratori lineari (inaugurato l’11 dicembre 2019).

“Come Fondazione – dichiara Bruno Ceretto, Presidente della Fondazione Nuovo Ospedale – siamo intervenuti coinvolgendo i sindaci e le istituzioni a comprendere che la dotazione della Provincia di Cuneo era carente per rispondere alle richieste di cure radioterapiche dei propri cittadini e che la mancanza sul territorio Asl Cn2 del servizio di radioterapia costringeva i pazienti in cura a sostenere il peso di numerosi trasferimenti presso altri ospedali del Piemonte e delle regioni limitrofe, con effetti sui costi familiari e sullo stesso benessere dell’ammalato. Grazie alle nostre pressioni, oggi è tempo di festeggiare per i risultati raggiunti. L’allestimento è completo. Ringraziamo, come sempre, i donatori che ci hanno sostenuto e hanno avuto fiducia nel nostro operato”.

L’attivazione della Radioterapia, il nuovo ospedale diventerà il secondo centro della Provincia e l’11° in Regione Piemonte che, creando una sinergia con la rete oncologica piemontese, potrà dare il miglior servizio ai cittadini della zona di competenza, al quadrante di Cuneo e all’intera regione. Infatti, l’Associazione italiana registri tumori (dati 2015) afferma che ogni giorno in Italia si scoprono 1.000 nuovi casi di cancro; ma sono migliorate le percentuali di guarigione: il 63% delle donne e il 57% degli uomini è vivo a cinque anni dalla diagnosi. Tutto questo per la cronicizzazione delle patologie che, grazie a cure come la Radioterapia, diventano curabili nel tempo.

 

 

Grazie a…