2025: un altro anno di cura, bellezza e futuro

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Pubblicata il

23 dicembre 2025

Grazie a chi ci accompagna e ci sostiene: ogni gesto, piccolo o grande, contribuisce a costruire un ospedale sempre più accogliente, innovativo e umano.

Il 2025 è stato per noi un anno intenso, di crescita e di nuovi traguardi condivisi. Il 28 maggio è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, in carica fino alla primavera 2029. 
In questo 17º anno di vita della Fondazione, abbiamo continuato a investire in formazione, umanizzazione, innovazionecon risultati che parlano di cura, bellezza e futuro. 
Tra i traguardi più significativi:
Inaugurato il nuovo Centro di Formazione e avviate le attività del LabSi, il Laboratorio di Simulazione che forma operatori e volontari con metodologie innovative.
Ultimata l’umanizzazione degli spazi e inaugurata la Passerella Pia Marino di accesso al DEA–Pronto Soccorso, simbolo di accoglienza e connessione.
– Inaugurata la nuova sala d’attesa della Rianimazione, progettata per offrire conforto e umanità ai familiari dei pazienti.
– Inaugurato il Microperimetro, strumento d’avanguardia per la riabilitazione visiva.
– Con la 2ª edizione del Concorso “Ci Prendiamo Cura di Te”, abbiamo premiato progetti che migliorano la relazione di cura e la qualità dell’ambiente ospedaliero.
– Con la rassegna “Persone in Scena” abbiamo dato voce a pensieri e testimonianze con Milena Gabanelli, Vito Mancuso, Aldo Cazzullo, Vittorino Andreoli e Loredana Bessone, per riflettere insieme sul valore della persona.
– Il Premio Gratitudine è stato conferito a Silvio Garattini, scienziato di fama internazionale, fondatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”
– Con il Progetto “Stammi Bene +” abbiamo promosso il benessere e l’invecchiamento attivo dei 150 volontari, cuore pulsante della nostra attività di accoglienza in ospedale.
– Realizzati il Video di presentazione dell’Ospedale, trasmesso in tutte le TV interne, e i video tutorial dedicati ai pazienti e ai caregivers dei reparti di Medicina e Neurologia.
– Avviato un Percorso di Umanizzazione Fotografica dedicato ai colori e alle emozioni nei reparti di Neurologia, all’ingresso Piano 0 e nel corridoio di accesso agli ambulatori Piano 4. 
– Promosso un Percorso di potenziamento della leadership emotiva dei Coordinatori Infermieristici, per rafforzare la qualità relazionale e la gestione dei team. 
– Realizzata una nuova area polisportiva all’aperto con campi gioco per i dipendenti, iniziativa di welfare a sostegno del benessere e della socialità.
– Ospitati oltre 130 corsi e convegni nell’Auditorium, confermando l’Ospedale Ferrero come polo di formazione e cultura.
– Accolta l’ospitalità di 45 medici specializzandi, che scelgono Verduno come luogo di crescita professionale.
– Concluso il progetto ABLAB, per la creazione di un Day Hospital dedicato ai giovani con disturbi del comportamento alimentare, che unisce cura, ricerca e approccio multidisciplinare.
– Realizzate le Stanze del Sollievo, spazi accoglienti per il comfort dei pazienti e delle famiglie nei momenti più delicati.
– Completata l’umanizzazione delle sale d’attesa in Psicologia, per favorire ascolto e serenità.
– Allestiti i nuovi Ambulatori di Libera Professione al 9° piano, con attenzione all’accoglienza e alla funzionalità.
– Avviato il Coro dell’Ospedale all’interno del progetto “Donatori di Musica”, per portare armonia e leggerezza nei luoghi di cura.  
– Presentato il progetto di riqualificazione e copertura dell’ingresso nord Santa Vittoria.

Ultimo, ma forse più importante: la Fondazione ha acquistato una porzione della Ex Caserma Trevisan di Bra. Sin dai primi mesi dell’anno è stato avviato lo studio di fattibilità per la realizzazione di 38 alloggi destinati al personale sanitario giovane in formazione all’Ospedale Ferrero (inizio cantiere: gennaio 2026), insieme a un percorso di coprogettazione pubblico-privata con il Comune di Bra per la riqualificazione dell’intera manica dell’immobile.

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