L’OSPEDALE È DI TUTTI E NESSUNO METTE IN DUBBIO IL DOVERE DI ACCOGLIERE, MA I TIMORI SONO GRANDI

Nonostante come Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra non condividiamo i titoli usati dalla testata, il contenuto è specchio di quanto successo ieri e delle preoccupazioni del momento.

Per questo condividiamo alcuni estratti degli articoli pubblicati oggi 11 novembre su La Stampa CN.

 

Verduno è stato riorganizzato per avere 171 posti letto dedicati a casi Covid,

che però sono stati immediatamente occupati. E ieri sono arrivati in ambulanza altri dieci malati da fuori provincia Il nuovo ospedale di Alba e Bra, a Verduno, è sotto pressione.

Ieri mattina il direttore generale delI’Asl Cn2, Massimo Veglio, ha lanciato un grido d’allarme:

«Se continuano ad arrivare malati Covid da ricoverare, rischiamo il collasso. Ma è uno scenario che nessuno vuole prendere in considerazione». Poche ore prima aveva ricevuto la comunicazione che in giornata sarebbe arrivata «una colonna di ambulanze» con malati da Torino.

L’ospedale di Verduno è sotto pressione. Ieri mattina il direttore generale delI’Asl Cn2, Massimo Veglio, ha lanciato un grido d’allarme: «Se continuano ad arrivare malati Covid da ricoverare, rischiamo il collasso. Ma è uno scenario che nessuno vuole prendere in considerazione».

Uno sfogo, un timore crescente di fronte a un’onda che non accenna ad arrestarsi. Poche ore prima Veglio aveva ricevuto dalla centrale operativa regionale la comunicazione che in giornata sarebbe arrivata da Torino «una colonna di ambulanze» con pazienti da ricoverare nel nuovo ospedale di Alba e Bra. Un carico pesante, per una struttura che ha già convertito a Covid 171 posti letto, lasciandone meno di un centinaio a gestire le urgenze e i malati ordinari di un’Asl che serve 76 comuni e una popolazione di oltre 171 mila residenti.

Le prime ambulanze dall’area torinese sono arrivate dopo pranzo e alla fine della giornata Verduno contava 10 degenti in più, oltre a quelli che hanno effettuato l’accesso direttamente dal Pronto soccorso.

«Ma con alcune dimissioni siamo riusciti ad assorbire anche quest’ondata – dice Veglio in serata -, La situazione è sotto controllo, grazie alla dedizione e al lavoro di tutti gli operatori».

E aggiunge: «Siamo inseriti in un sistema regionale ed è normale che sia la centrale operativa a valutare e decidere quotidianamente dove portare i malati che richiedono assistenza. Ma il carico di lavoro e di stress a cui siamo sottoposti è pesante. Per questo è fondamentale che tutti i cittadini rispettino le restrizioni e limitino al massimo i contatti sociali. E’ l’unico modo per ridurre l’onda dei contagi prima che ci travolga sul serio».

Tuttavia, sulla collina di Verduno il malumore è crescente. Ieri, ad osservare preoccupati l’arrivo delle ambulanze dal Torinese c’erano anche il presidente e il direttore della Fondazione Nuovo Ospedale di Alba e Bra, Bruno Ceretto e Luciano Scalise, e il consigliere regionale del M5S, Ivano Martinetti. «Qui la situazione è al limite, cerchiamo almeno di non renderla ridicola» è il commento secco di Ceretto.

E spiega: «Non possiamo continuare ad accogliere malati da ogni dove. Questo ospedale è l’unico di tutta l’Asl Cn2 e serve una vasta popolazione, ma i posti letto per le urgenze e per i malati ordinari si sono ridotti a meno di un centinaio. Se andremo avanti così, per loro non ci sarà più spazio e saranno costretti a farsi curare altrove».

Per la Fondazione i numeri non tornano. «La centrale operativa avrà una sua strategia, ma qualcosa in provincia di Cuneo non quadra – dice ancora Ceretto -. A Verduno superiamo i 170 posti letto Covid, mentre a Savigliano ne hanno attivati solo 18 e a Mondovì 42. Ci stanno martellando, con la scusa degli ampi spazi a disposizione e della grande disponibilità del personale».

«Il dovere di accogliere» Aggiunge Scalise: «L’ospedale è di tutti e nessuno mette in dubbio il dovere di accogliere chi ha necessità, ma ci sono ospedali che stanno facendo il 110% del lavoro e altri che ne stanno facendo il 30%. Non si può trasformare Verduno in un lazzaretto per tutto il Piemonte, bisogna distribuire equamente i carichi in tutti gli ospedali».

Duro anche il consigliere regionale Martinetti: «Occorre fermare il pendolarismo di malati Covid che dal resto della provincia di Cuneo e da altre province, Torino su tutte, vengono dirottati sull’ospedale di Alba e Bra. Giusta e doverosa la collaborazione tra territori e tra aziende sanitarie, ma Verduno non può risolvere i problemi di mezzo Piemonte».

Scopri le altre novità della Fondazione

31 agosto 2026

Ritiro Certificato medico – modalità di ritiro e Open Day corsi al Campetto

In vista dell’avvio dei nuovi corsi e delle sfide promosse nel “Campetto” ecco le istruzioni per ritirare il CERTIFICATO ottenuto nelle visite mediche offerte dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra nel mese di luglio.  📋 COME RITIRARE IL CERTIFICATO MEDICO NON AGONISTICO Il certificato potrà essere ritirato presso la Fondazione Ospedale Alba-Bra nelle seguenti giornate: Nella settimana successiva sarà possibile ritirare il certificato direttamente durante l’Open Day dei […]

Scopri

30 luglio 2026

Un bicchiere d’acqua, l’ultimo di tanti gesti di cura: l’umanizzazione per un Pronto Soccorso più accogliente

Il rispetto e l’attenzione verso le persone passano anche dai semplici gesti. Come l’offerta di un bicchiere d’acqua. È da questa convinzione che nasce la donazione dei bicchieri per l’acqua accanto al boccione messo a disposizione all’ingresso dell’area triage del Pronto Soccorso: un gesto semplice per accogliere e prendersi cura di chi attraversa un momento di fragilità. È l’impegno che […]

Scopri

28 luglio 2026

All’Ospedale Ferrero si scende in campo per fare squadra. La prima amichevole è degli Ortopedici: 5-5 contro All Stars Ospedale e vittoria ai rigori

Una serata all’insegna dello sport, del divertimento e dello spirito di squadra ha aperto il nuovo Campetto realizzato dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra all’interno dell’Ospedale a Verduno. A scendere in campo, per la prima partita amichevole, sono stati gli Ortopedici, che hanno sfidato la formazione All Stars Ospedale, composta da colleghi di Farmacia, Chirurgia, Cucina, RSPP e Logistica. Come ogni estate, anche la bella […]

Scopri

27 luglio 2026

Prendersi cura è un gesto che si diffonde. Online i vincitori del concorso “Ci prendiamo cura di te”

I progetti vincitori della 3ª annualità del Concorso “Ci prendiamo cura di te” per l’Umanizzazione delle Cure La terza annualità conferma quanto la cultura dell’umanizzazione sia ormai parte integrante del nostro modo di intendere la sanità. Sono state candidate 27 idee progettuali che rappresentano iniziative concrete, innovative e immediatamente realizzabili, capaci di migliorare l’accoglienza, la relazione di cura, il benessere e la qualità dell’esperienza […]

Scopri

25 giugno 2026

Nasce l’Area Riservata della Fondazione: un nuovo servizio per donatori, sostenitori e iscritti alla newsletter

La relazione con i nostri donatori, sostenitori e soci si fonda sulla fiducia, sulla trasparenza e sulla condivisione degli obiettivi. Per questo motivo abbiamo attivato una nuova Area Riservata personale, uno spazio dedicato che consentirà di gestire in modo semplice e sicuro le proprie informazioni e di accedere a servizi utili in qualsiasi momento. L’aggiornamento delle informazioni è un passaggio […]

Scopri