L’Ospedale Ferrero incontra l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena

WhatsApp-Image-2025-11-19-at-16.19.55

Pubblicata il

24 novembre 2025

Una giornata di confronto sui modelli di umanizzazione delle cure
e il nuovo approccio che prevede un forte coinvolgimento del terzo settore.

Verduno, 21/11/2025 – Una delegazione di professionisti dell’Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno si è recata, mercoledì 19 novembre, in visita istituzionale all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena, riconosciuta a livello nazionale per l’impegno e l’innovazione nei percorsi di umanizzazione delle cure.

La delegazione ha visitato diverse unità operative e incontrato professionisti, volontari e referenti progettuali, approfondendo alcuni dei percorsi più rilevanti tra i 31 progetti di umanizzazione sviluppati dall’AOU di Modena. Tra essi:

  • “Gino”, il robot umanoide impiegato per facilitare l’accoglienza e la fase di primo contatto con bambini con disturbo dello spettro autistico, riducendo lo stress emotivo durante l’approccio diagnostico e terapeutico.
  • Gestione delle coppie con lutto perinatale che integra supporto psicologico, accompagnamento multidisciplinare e protocolli assistenziali sensibili agli aspetti emotivi e relazionali delle famiglie coinvolte.
  • Le attività di formazione con il coinvolgimento attivo di pazienti e caregiver in qualità di esperti, finalizzate a migliorare le competenze comunicative, relazionali e di presa in carico integrata da parte degli operatori sanitari.
  • Il servizio biblioteca collocato all’ingresso dell’ospedale, pensato come presidio di umanizzazione ambientale e come strumento di promozione del benessere psicosociale per pazienti e familiari, con libri e materiali dedicati anche al supporto emotivo nei percorsi di cura.
  • Le pratiche di yoga come terapia complementare nei percorsi assistenziali per pazienti con endometriosi, integrate ai protocolli clinici per supportare la gestione del dolore cronico, migliorare la regolazione emotiva e potenziare la qualità di vita.

La delegazione era composta, per l’ASL CN2: dal dott. Luca Burroni (Direttore Sanitario), dalla dott.ssa Ileana Agnelli (Direttore SC Psicologia), dalla dott.ssa Giuliana Chiesa (Responsabile SS Progetti, Ricerca e Innovazione), dal dott. Simone Agostini (Responsabile Operativo degli Ambienti Sanitari ospedalieri e territoriali), dal dott. Giancarlo Mercurio (Direzione Professioni Sanitarie) e dalla dott.ssa Erika Vaschetto (SS Progetti, Ricerca e Innovazione). E, per la Fondazione Ospedale Alba-Bra, dalla dott.ssa Anna Rovera (Responsabile Progettazione).

Il gruppo è stato accolto dal dott. Silvio Di Tella (Direttore Sanitario dell’AOU di Modena), insieme alla dott.ssa Anna Rita Garzia (Direttrice Assistenziale) e alla dott.ssa Ilenia Doronzo (Project Manager dell’Umanizzazione delle Cure). L’incontro ha offerto l’opportunità di conoscere da vicino le numerose progettualità nate in questi anni, molte delle quali realizzate con il coinvolgimento attivo del volontariato e delle professioni sanitarie.

“Per noi è stato un grande onore – ha commentato il dott. Silvio Di Tella, Direttore Sanitario dell’AOU di Modena – accogliere i colleghi dell’ASL CN2 per un confronto sul tema dell’umanizzazione delle cure, a cui questa Azienda crede molto. La mission aziendale esplicita, infatti, l’impegno a garantire equità nell’erogazione dell’assistenza ai cittadini, tenendo conto del loro stato di bisogno non solo sanitario ma anche psicologico e sociale. È certo un onore, quindi, per noi poter essere un punto di riferimento per altre realtà in Regione e fuori Regione. Soprattutto, è importante il dialogo con altre Aziende Sanitarie in quanto fonte di arricchimento reciproco.”

“Avevamo avuto modo di incontrarci più volte con i colleghi piemontesi, in contesti istituzionali volti a favorire un confronto sul tema dell’umanizzazione delle cure – dichiara la dott.ssa Ilenia Doronzo, Project Manager dell’Umanizzazione delle Cure dell’AOU di Modena – ma questa visita, in cui abbiamo potuto far conoscere dal vivo i nostri progetti di umanizzazione delle cure, si è posta l’obiettivo di strutturare un rapporto di collaborazione significativo tra le due Aziende. Si è, infatti, consapevoli che al fine di favorire la crescita della cultura organizzativa e il miglioramento dei servizi rivolti alla collettività, lo scambio di buone pratiche rappresenti una delle metodologie più efficaci e funzionali allo sviluppo di sistemi aziendali complessi e fortemente professionalizzati. Determinante in questa occasione la co-presenza dei professionisti e delle Associazioni di Volontariato per evidenziare l’impegno comune nei confronti dei nostri cittadini.”

“La giornata trascorsa all’AOU di Modena è stata un’importante occasione di confronto e di crescita professionale. Abbiamo potuto conoscere da vicino percorsi di umanizzazione delle cure che rappresentano un riferimento significativo a livello nazionale – dichiara il dott. Luca Burroni, Direttore Sanitario ASL CN2 – Desidero esprimere sincera gratitudine ai colleghi modenesi per l’accoglienza e la disponibilità con cui ci hanno guidati nella visita: la condivisione delle esperienze, delle pratiche e dei risultati ottenuti ha offerto nuovi spunti reciproci per continuare a migliorare i nostri servizi. Torniamo a Verduno con la conferma delle nostre idee: investire nell’attenzione alla persona, nella qualità degli ambienti e nella cura della relazione è la direzione giusta per rafforzare ulteriormente l’esperienza dei nostri pazienti.”

“La visita a Modena ci restituisce la conferma che la direzione intrapresa dalla Struttura che coordino fin dalla sua nascita è la strada giusta. I risultati ottenuti in questi anni, uniti a quanto abbiamo visto oggi, rafforzano la convinzione che investire in progettualità, ricerca e innovazione sia un percorso corretto, da perseguire con ancora maggiore tenacia e continuità. – dichiara la dott.ssa Giuliana Chiesa, Responsabile SS Progetti, Ricerca e Innovazione ASL CN2 – L’esperienza modenese evidenzia, inoltre, quanto la costruzione di relazioni solide e di una rete collaborativa con il Terzo Settore rappresenti un fattore determinante per ampliare l’impatto dei nostri progetti e rendere sempre più efficace l’esperienza di cura.”

“Torniamo da Modena con una visione ancora più chiara dell’importanza di investire sull’umanizzazione delle cure in modo strutturato e partecipato – dichiara la dott.ssa Anna Rovera, Project Manager della Fondazione Ospedale Alba-Bra – L’incontro conferma quanto sia fondamentale lavorare con un approccio condiviso, che integra il metodo del project management con l’affiancamento del Terzo Settore. Il dialogo tra il pubblico e il non profit, come avviene tra l’ASL CN2 e la Fondazione, e la collaborazione tra i due, rappresentano leve fondamentali per migliorare la qualità dell’esperienza di cura.”

L’ASL CN2 e la Fondazione Ospedale Alba-Bra proseguiranno nei prossimi mesi il confronto con l’AOU di Modena per valutare possibili sviluppi e scambi di esperienze tra i due territori.

Scopri le altre novità della Fondazione

31 agosto 2026

Ritiro Certificato medico – modalità di ritiro e Open Day corsi al Campetto

In vista dell’avvio dei nuovi corsi e delle sfide promosse nel “Campetto” ecco le istruzioni per ritirare il CERTIFICATO ottenuto nelle visite mediche offerte dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra nel mese di luglio.  📋 COME RITIRARE IL CERTIFICATO MEDICO NON AGONISTICO Il certificato potrà essere ritirato presso la Fondazione Ospedale Alba-Bra nelle seguenti giornate: Nella settimana successiva sarà possibile ritirare il certificato direttamente durante l’Open Day dei […]

Scopri

30 luglio 2026

Un bicchiere d’acqua, l’ultimo di tanti gesti di cura: l’umanizzazione per un Pronto Soccorso più accogliente

Il rispetto e l’attenzione verso le persone passano anche dai semplici gesti. Come l’offerta di un bicchiere d’acqua. È da questa convinzione che nasce la donazione dei bicchieri per l’acqua accanto al boccione messo a disposizione all’ingresso dell’area triage del Pronto Soccorso: un gesto semplice per accogliere e prendersi cura di chi attraversa un momento di fragilità. È l’impegno che […]

Scopri

28 luglio 2026

All’Ospedale Ferrero si scende in campo per fare squadra. La prima amichevole è degli Ortopedici: 5-5 contro All Stars Ospedale e vittoria ai rigori

Una serata all’insegna dello sport, del divertimento e dello spirito di squadra ha aperto il nuovo Campetto realizzato dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra all’interno dell’Ospedale a Verduno. A scendere in campo, per la prima partita amichevole, sono stati gli Ortopedici, che hanno sfidato la formazione All Stars Ospedale, composta da colleghi di Farmacia, Chirurgia, Cucina, RSPP e Logistica. Come ogni estate, anche la bella […]

Scopri

27 luglio 2026

Prendersi cura è un gesto che si diffonde. Online i vincitori del concorso “Ci prendiamo cura di te”

I progetti vincitori della 3ª annualità del Concorso “Ci prendiamo cura di te” per l’Umanizzazione delle Cure La terza annualità conferma quanto la cultura dell’umanizzazione sia ormai parte integrante del nostro modo di intendere la sanità. Sono state candidate 27 idee progettuali che rappresentano iniziative concrete, innovative e immediatamente realizzabili, capaci di migliorare l’accoglienza, la relazione di cura, il benessere e la qualità dell’esperienza […]

Scopri

25 giugno 2026

Nasce l’Area Riservata della Fondazione: un nuovo servizio per donatori, sostenitori e iscritti alla newsletter

La relazione con i nostri donatori, sostenitori e soci si fonda sulla fiducia, sulla trasparenza e sulla condivisione degli obiettivi. Per questo motivo abbiamo attivato una nuova Area Riservata personale, uno spazio dedicato che consentirà di gestire in modo semplice e sicuro le proprie informazioni e di accedere a servizi utili in qualsiasi momento. L’aggiornamento delle informazioni è un passaggio […]

Scopri