Casa Trevisan

Progetto in corso
Caserma

Uno spazio che accoglie chi cura

Casa Trevisan è un progetto strategico della Fondazione Ospedale Alba-Bra ETS che nasce per rispondere a un bisogno reale e urgente del sistema sanitario: creare le condizioni perché giovani medici, specializzandi e professionisti sanitari possano scegliere di formarsi e lavorare stabilmente nel nostro territorio.

Con l’acquisto di una porzione dell’ex Caserma Trevisan di Bra, un immobile abbandonato da anni, la Fondazione ha posto il primo mattone di un intervento destinato a trasformare non solo un edificio, ma il sistema di attrazione dei professionisti della sanità grazie alla collaborazione con l’ASL CN2 e l’intero quartiere grazie alla sinergia con il Comune di Bra.

Un’operazione storica

Il 10 aprile 2025, con la firma dell’atto notarile, la Fondazione Ospedale Alba-Bra ha acquisito ufficialmente l’immobile che diventerà il primo Condominio Sociale Sanitario del territorio, composto da 38 alloggi, con spazi comuni, pensati per accogliere medici specializzandi, studenti e professionisti sanitari in formazione presso l’Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno.

L’operazione ha un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, che comprende l’acquisto dell’immobile e gli importanti lavori di ristrutturazione/allestimento. L’intervento è stato possibile anche grazie a una linea di finanziamento concessa dalla Banca di Cherasco a condizioni particolarmente favorevoli, in un’alleanza che unisce visione sociale, sviluppo territoriale e futuro della sanità pubblica. 

Come ha dichiarato il Presidente della Fondazione, Bruno Ceretto: “Una giornata storica, perché con questo atto non solo restituiamo vita a un edificio dismesso da 50 anni, ma soprattutto diamo forma concreta a una visione di lungo periodo: creare le condizioni perché sempre più medici e professionisti sanitari possano scegliere di formarsi e lavorare nel nostro ospedale.”

Perché Casa Trevisan

Negli ultimi anni la Fondazione ha già sperimentato soluzioni di accoglienza temporanea, garantendo dal 2022 l’ospitalità a 49 medici specializzandi in alloggi diffusi sul territorio. Un’esperienza che ha confermato come la problematica abitativa sia uno dei principali ostacoli all’attrattività degli ospedali non metropolitani.

Casa Trevisan rappresenta una risposta strutturale e di lungo periodo:

·       offre alloggi con patti di ospitalità accessibili ai professionisti della salute in formazione;

·       rafforza la capacità dell’Ospedale di Verduno di attrarre e trattenere professionisti qualificati;

·       contribuisce alla rigenerazione urbana del centro di Bra;

·       valorizza il territorio come luogo di formazione, innovazione e qualità della vita.

Come sottolinea il Direttore della Fondazione, Luciano Scalise: “Offrire uno spazio di questo tipo attirerà molti giovani che oggi preferiscono formarsi altrove. Con questo progetto rispondiamo a un’esigenza strutturale e investiamo sul futuro della sanità pubblica del nostro territorio. Tutta la comunità di Alba-Bra-Langhe-Roero può aiutarci a raggiungere l’obiettivo firmando per la nostra Fondazione il 5×1000 nella prossima dichiarazione dei redditi.”

Una casa che guarda lontano

Accanto ai 38 alloggi, il progetto prevede:

·       spazi comuni per il confronto e la socialità;

·       ambienti pensati per favorire benessere, concentrazione e qualità del tempo;

·       un contesto urbano centrale, ben collegato con l’Ospedale di Verduno.

Casa Trevisan è il risultato di una forte alleanza territoriale tra la Fondazione Ospedale Alba-Bra, la Banca di Cherasco e i partner istituzionali e privati che condividono una visione comune. Oltre al primo lotto che realizzerà la Fondazione Ospedale Alba-Bra, il progetto guarda lontano. Negli scorsi mesi un ampio gruppo di lavoro ha condotto incontri di definizione e progettazione di dettaglio per candidare l’iniziativa su un bando promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo che vede la Fondazione Ospedale capofila, in rete con l’ASL CN2 e il Comune di Bra per la riqualificazione dell’intera manica lunga.

Un progetto di comunità

La nostra visione è quella di costruire un futuro in cui il territorio di Alba-Bra-Langhe-Roero diventi un polo sanitario e formativo d’eccellenza, capace di attrarre e trattenere giovani professionisti della salute, offrendo loro non solo competenze e formazione avanzata, ma anche accoglienza, comunità e radicamento.

In concreto: grazie a Casa Trevisan vogliamo che ogni giovane medico, studente o professionista sanitario in formazione trovi un ambiente stabile, inclusivo e motivante — non solo una sistemazione provvisoria, ma una comunità che promuova collaborazione, benessere, crescita professionale e senso di appartenenza. Così da rafforzare nel tempo la qualità dell’assistenza locale, trasformando un’ex struttura dismessa in un motore di rigenerazione sanitaria, sociale e territoriale.

Casa Trevisan sarà quindi non solo “un alloggio”, ma un luogo simbolo di crescita, appartenenza e rinnovata speranza per la sanità del territorio.

I valori del progetto

I valori del raggruppamento Casa Trevisan sono le fondamenta su cui tutte le nostre azioni e relazioni si basano. Eccoli:

·       Accoglienza e inclusione — Crediamo che ogni giovane medico o operatore sanitario debba poter contare su un’accoglienza stabile, dignitosa e rispettosa: la casa non deve essere un bene di lusso, ma un diritto che facilita formazione e radicamento. Casa Trevisan nasce per offrire questo: un alloggio accessibile e strategico per chi sceglie di formarsi e lavorare qui.

·       Formazione e crescita professionale — Vogliamo favorire la formazione continua, l’aggiornamento, la ricerca e il rafforzamento delle competenze: medici giovani, studenti, professionistisanitari devono trovare un ambiente che li supporti non solo logisticamente, ma anche professionalmente. Questo rafforza la qualità dell’ospedale e del servizio sanitario che offriamo alla comunità.

·       Territorialità e radicamento sociale — Crediamo nella valorizzazione del territorio: trasformare una caserma dismessa significa non solo recuperare un edificio, ma restituire vitalità a un luogo, rafforzare il legame con la comunità locale e favorire uno sviluppo sostenibile e partecipato.

·       Solidarietà e comunità — Casa Trevisan non è solo un insieme di appartamenti: è pensata come una comunità, un contesto sociale dove giovani professionisti possono sentirsi parte di un progetto collettivo, sostenersi, condividere esperienze e valori, diventando insieme parte della rete della sanità locale.

·       Innovazione e sostenibilità — Attraverso la rigenerazione urbana e la creazione di un modello di “housing sociale per professionisti sanitari”, puntiamo a rispondere in modo concreto a una problematica strutturale (l’emergenza abitativa) e a rendere il nostro ospedale più attrattivo e moderno, in linea con le esigenze del futuro.

Tempi

Acquisto e progettazione: anno 2025

Lavori di ristrutturazione: anno 2026

Entrata in funzione: anno 2027