Il rispetto e l’attenzione verso le persone passano anche dai semplici gesti. Come l’offerta di un bicchiere d’acqua.
È da questa convinzione che nasce la donazione dei bicchieri per l’acqua accanto al boccione messo a disposizione all’ingresso dell’area triage del Pronto Soccorso: un gesto semplice per accogliere e prendersi cura di chi attraversa un momento di fragilità.
È l’impegno che si traduce in un progetto più ampio, fatto di interventi concreti portati avanti dalla Fondazione per rendere gli spazi del Pronto Soccorso più accoglienti, funzionali e vicini alle esigenze dei pazienti.
Negli ultimi anni sono state realizzate diverse azioni di umanizzazione degli ambienti, con l’obiettivo di trasformare il Pronto Soccorso in un luogo più confortevole e attento. All’iniziale intervento di allestimento e valorizzazione degli spazi interni, pensato per migliorare il comfort e la qualità dell’esperienza di pazienti e accompagnatori, si è aggiunto un intervento di design ambientale.
L’umanizzazione pittorica degli spazi ha portato colore, messaggi e nuovi elementi visivi all’interno dell’area, contribuendo a rendere gli ambienti meno impersonali e più piacevoli per chi vi accede.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al way finding (orientamento) e alla segnaletica, per rendere più semplice e intuitivo orientarsi verso i reparti adiacenti. In un momento di preoccupazione o di difficoltà, poter individuare con chiarezza il percorso da seguire è un elemento importante di accoglienza e di attenzione.
Anche il triage è stato oggetto di un intervento di abbellimento, con l’obiettivo di rendere più gradevole e accogliente uno dei primi punti di contatto tra il paziente e il personale, accanto al quale è stata posizionata la postazione per la ricarica dei cellulari, un servizio semplice ma prezioso per chi si trova a trascorrere molte ore in attesa e ha bisogno di mantenere i contatti con i propri cari.
Infine sono state inoltre messe a disposizione nuove carrozzine, per facilitare gli spostamenti e migliorare l’accessibilità e la mobilità delle persone che accedono al Pronto Soccorso.
La Passerella Marino e la nuova area di attesa
Tra gli interventi realizzati, un ruolo importante è quello della Passerella Marino, con la sua nuova area di attesa: uno spazio pensato per offrire maggiore comfort a chi attende e per migliorare la qualità dell’accoglienza, in ricordo di una collega venuta a mancare prematuramente. Qui sedute ergonomiche e inserimento di piante ornamentali, oltre ad un’opera di abbellimento delle porte tagliafuoco accolgono gli accompagnatori dall’interno dell’Ospedale.
La presenza dei volontari: persone accanto alle persone, ogni giorno
Un altro elemento fondamentale del progetto è la postazione dei volontari, presente 7 giorni su 7, dalle 10 alle 22.
La loro presenza rappresenta un punto di riferimento concreto per pazienti e accompagnatori, capace di offrire informazioni, orientamento e supporto, ma soprattutto ascolto e vicinanza.
Perché, in un luogo come il Pronto Soccorso, sentirsi accolti e accompagnati può fare la differenza.
L’umanizzazione è fatta di gesti possibili solo grazie alla generosità di tutti. Contribuisci anche tu.









