Aldo Cazzullo presenta il suo ultimo libro “Francesco. Il primo italiano”

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Pubblicata il

30 settembre 2025

Aldo Cazzullo presenta il libro “Francesco. Il primo italiano” all’Auditorium dell’Ospedale Ferrero: sala sold-out per il primo evento autunnale della Fondazione Ospedale Alba-Bra

Si è aperto con grande successo l’autunno della rassegna PERSONE IN SCENA: gli incontri culturali organizzati dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra nell’Auditorium dell’Ospedale Michele e Pietro Ferrero.

Lunedì 29 settembre ospite d’eccezione il giornalista albese, scrittore e conduttore televisivo Aldo Cazzullo, che ha presentato in anteprima sul territorio di Langhe e Roero il suo ultimo libro “Francesco. Il primo italiano”. La sala conferenze  è risultata sold-out in poche ore dall’apertura delle iscrizioni, confermando l’interesse della comunità per iniziative di approfondimento culturale e divulgativo e nello specifico nel sentire un nostro concittadino che anche quest’anno a poche giorni dal lancio editoriale è già in testa nella classifica dei libri più venduti.

In apertura dell’incontro, Cazzullo ha ricordato la lunga degenza del padre e la qualità dell’ assistenza nell’Ospedale Ferrero complimentandosi con la Direttrice Generale dell’ASL N2 Paola Malvasio per il l’efficienza, la professionalità e la gentilezza ricevuta dalle varie equipe e il Presidente Bruno Ceretto e  per il supporto dato dalla Fondazione. La serata è proseguita con un dialogo a due che ha permesso di approfondire la figura di San Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario del Cantico delle Creature, in assoluto la prima poesia nella lingua del popolo offrendo al pubblico una riflessione sulla sua influenza storica e spirituale e sul ruolo che la sua figura continua a rivestire nella costruzione dell’identità italiana e nella cultura italiana anche nel contesto attuale.

Da tre anni organizziamo momenti come questo per arricchire il patrimonio culturale dell’ospedale. Gli ospiti sono profondi conoscitori dell’umano e offrono spunti di riflessione che vanno oltre il campo sanitario. Il sold-out di oggi conferma il desiderio della comunità di confrontarsi con idee e pensieri che arricchiscono la nostra esperienza collettiva. Siamo grati a Cazzullo per avere accettato l’invito e per le parole di apprezzamento rivolte alla nostra Fondazione per l’operato svolto in questi anni nei confronti della sanità pubblica della nostra  comunità. Lo ringraziamo anche per l’elogio rivolto ai nostri volontari. Ha potuto verificare personalmente la disponibilità e la gentilezza dimostrata. Il libro su Francesco è molto bello, per il sottoscritto la lettura è stata arricchente. Aldo ha voluto che lo intervistassi, lo ringrazio per la stima. Luciano Scalise

Direttore della Fondazione Ospedale Alba-Bra e moderatore dell’incontro

Il Presidente Bruno Ceretto in apertura ha rivolto parole di stima e di affetto nei suoi riguardi ripercorrendo sul filo dei ricordi momenti passati insieme ai suoi genitori.

L’evento con Cazzullo è il primo di una serie di tre appuntamenti autunnali.

Il secondo incontro si terrà lunedì 13 ottobre con il noto psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli, dal titolo “Dall’io al noi nella cura”, che sarà preceduto e seguito da due matineé nelle scuole di Alba e Bra per discutere del suo ultimo saggio “L’ira funesta – come frenare la distruttività del mondo contemporaneo” (Solferino, 2025), in collaborazione con i comuni di Alba e Bra.

Il terzo incontro è previsto per venerdì 7 novembre con Loredana Bessone dell’Agenzia Spaziale Europea, che approfondirà il tema della collaborazione e del lavoro di squadra in contesti estremi con la conferenza “Dallo spazio alla medicina: lavorare in gruppo in maniera sicura ed efficiente”, fa parte del team che allena gli astronauti.

Tutti gli incontri si svolgono presso l’auditorium dell’ospedale (ingresso sud), sono ad ingresso gratuito, ma richiedono iscrizione fino ad esaurimento posti.

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