L’ingresso Nord “Santa Vittoria” dell’ospedale di Verduno cambierà volto nel corso del 2026: sarà possibile riqualificare la copertura della scalinata d’accesso, realizzare i servizi e gli spazi adiacenti, proteggere le zone oggi vulnerabili perché esposte alle intemperie e ai cambiamenti climatici. Un progetto ampio e ambizioso, in grado di restituire funzionalità e bellezza a un’area essenziale per la struttura ospedaliera, visto che sorge a ridosso di un grande parcheggio e ogni giorno deve “gestire” grandi flussi di persone in entrata e in uscita. Tutto sarà possibile grazie al finanziamento congiunto della Fondazione CRC e di Intesa Sanpaolo e al lavoro della Fondazione Ospedale Alba Bra sostenuto dalla Direzione Generale dell’ASL CN2.
Bellezza e funzionalità per migliorere l’accoglienza della persona
Accessibilità, inclusione, accoglienza e umanizzazione sono la base del progetto: perché lavorare sugli spazi fisici e renderli più belli ed efficienti significa creare un maggior senso di benessere per i pazienti, per gli operatori sanitari e tutti coloro che vivono gli ambienti ospedalieri. Significa, in altre parole, rendere la cura più umana.
Durante la cerimonia di assegnazione del contributo, che si è tenuta la scorsa settimana a Cuneo, il presidente della Fondazione Ospedale Alba-Bra Bruno Ceretto ha dichiarato: “La salute riguarda tutti noi e non può essere coltivata in solitudine. Perché la salute è prima di tutto stile di vita, relazioni umane che ti rendono felice, qualità dell’aria, dell’acqua, del cibo. E poi c’è l’ospedale e al centro dell’ospedale deve esserci il malato. Noi privati al fianco del pubblico per fare la differenza, quella che aiuta la sanità a diventare di eccellenza”.
Nato da un concorso di idee, il progetto sarà affidato ai professionisti nelle prossime settimane. “Ci vorrà tempo, perché servono gli incarichi ai progettisti e i pareri degli enti: Comune, Commissione Locale del Paesaggio, Regione una volta arrivati al progetto esecutivo. La burocrazia può rallentare, ma avere fondi disponibili ci consente di guardare con fiducia. Meglio un intervento concreto e funzionale che restare fermi su un sogno irrealizzabile, confidiamo di riuscire nell’intento nel corso del 2026”, aggiunge il direttore Luciano Scalise.
Nel complesso, Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo hanno messo a disposizione 3 milioni di euro per 3 interventi infrastrutturali in provincia. Oltre a Verduno, una parte delle risorse verrà destinata a favore degli ospedali “Santa Croce e Carle” di Cuneo e “Regina Montis Regalis” di Mondovì.
RASSEGNA STAMPA SUL PROGETTO
(TGR RAI 3 al minuto 08:40)
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/notiziari/video/2025/09/TGR-Piemonte-del-11092025-ore-1400-d28c297f-4d78-4d16-9ee5-0c9cef8856c4.html
(TARGATO CN su YOUTUBE)
https://youtu.be/a5ia31JWJUU?si=zo6Clt1VZtQhNov6
https://www.vita.it/cuneo-un-patto-da-3-milioni-per-la-salute-dei-cittadini/










