Punto della situazione sulle caratteristiche del Nuovo Ospedale a Verduno

Condividiamo l’articolo pubblicato sulla Gazzetta d’Alba di questa settimana (link: http://www.gazzettadalba.it/2018/07/nuovo-ospedale-eccolo-svelato-piano-per-piano/).

SANITÀ Il maltempo per buona parte della primavera e i ritardi nel pagamento del finanziamento regionale sposteranno la data di ultimazione dei lavori per la realizzazione dell’ospedale di Verduno. Un ritardo nell’ordine di alcune settimane per un cantiere che ora procede spedito con oltre 200 operai al lavoro.

Il neodirettore generale dell’Asl Cn2 Massimo Veglio spiega: «Non possiamo dare una data certa per l’apertura, visto che le variabili dettate dal maltempo e dal pagamento delle competenze regionali sono numerose. I piani della degenza sono ultimati. La certezza è che non si inaugurerà il nosocomio a inizio gennaio 2019, ma qualche settimana più tardi».

NUMERI CURIOSI

Veglio anticipa un’importante novità: «Tutte le sale operatorie saranno certificate Iso 5, con un’aria ultra pura che abbatte il rischio di infezioni, mentre la sala ibrida sarà certificata Iso 7, il massimo grado di purezza per un ambiente ospedaliero».

La fase di bonifica idrogeologica della collina franosa di Verduno ha comportato la movimentazione di circa 250mila metri cubi di terreno. Per garantire la stabilità delle fondamenta sono stati realizzati oltre mille pali con 25mila metri cubi di calcestruzzo e 3mila tonnellate di acciaio, trivellati, lunghi circa 20 metri, con un diametro tra 1,2 e 2 metri l’uno. Oltre ai pali, nelle fondamenta di Verduno sono stati realizzati 250 pozzi drenanti del diametro di 1,5 metri collegati tra loro con una condotta e una vasca di raccolta.

La struttura disporrà di 35 ascensori e 6 scale mobili, oltre a decine di rampe e a ben 49 scale interne. La lunghezza dell’ospedale supererà i 200 metri, l’altezza i 40, per un totale di oltre 110mila metri quadrati di superficie distribuiti negli 11 piani che comprendono anche oltre mille parcheggi.

LE DOTAZIONI DELLE CAMERE

Entra nel vivo anche il progetto “Comfort alberghiero” della fondazione Nuovo ospedale Alba-Bra Onlus che permetterà di arredare entro cinque mesi tutte le camere di degenza. Ad aggiudicarsi la fornitura dei mobili e delle attrezzature è stata la padovana Malvestio, azienda leader nel settore. Luciano Scalise, direttore generale della fondazione, spiega che «i pazienti potranno essere assistiti comodamente dai propri parenti anche durante le ore notturne. Tutte le camere, infatti, saranno dotate di divano letto per i familiari, oltre a tante altre comodità».

Ricordiamo che tutte le circa 300 camere di degenza del nuovo ospedale saranno dotate di bagno interno, letto elettrico, apparecchiature solleva-pazienti elettriche, divano letto per l’accompagnatore (nelle camere a un letto), televisore e cassaforte.

Cosa ci sarà in ogni piano?

 

Il direttore generale dell’Asl Cn2 Massimo Veglio e il direttore amministrativo Massimo Cassissa anticipano per la prima volta a un giornale come verrà organizzato l’ospedale. Al piano -1 si troveranno parte dei parcheggi, che nel complesso saranno oltre mille, e l’accesso al grande giardino che verrà realizzato nelle aree esterne.

Il piano terra ospiterà la psichiatria e avrà un accesso diretto dalle aree esterne. Al primo piano troverà posto il reparto di riabilitazione. Il secondo piano sarà dedicato in parte alla radioterapia, alle cure oncologiche e all’hospice, che avrà anch’esso accesso diretto dall’esterno. A questo piano si troveranno anche la mensa e le cucine. Il terzo piano sarà destinato alla nefrologia, alla dialisi, alla degenza con alcuni posti Cavs (Continuità assistenziale a valenza sanitaria). Un’area sarà dedicata al day hospital. Al quarto piano si troveranno aree di ricovero, la sterilizzazione, la farmacia, ma anche un’area per la formazione con un anfiteatro da oltre 200 posti, aule per corsi e un eventuale master da attivare in futuro. Alcune aree saranno dedicate ai laboratori e alla radiologia.

Il quinto piano sarà il più ampio e il più importante dell’intera struttura, avrà accesso diretto a monte per le ambulanze, ospiterà il pronto soccorso, le sale operatorie, il blocco dedicato ai parti, la radiologia e più in generale tutta l’area delle emergenze. Sempre al quinto piano troveranno posto anche il day surgery e la sala ibrida. Il sesto piano sarà tecnico e dedicato agli impianti elettrici e termici dell’ospedale.

I piani settimo, ottavo e nono saranno destinati alle degenze con 300 camere per un totale di 350 posti letto, un’area per la pediatria e stanze attrezzate con arredi ultramoderni.

Rassegna stampa:

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